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Fiale olio mineralizzante

Fiale olio mineralizzante della struttura quante di voi sono tornate dalle vacanze ultra felici e rilassate ma con dei capelli disastrosi?

Tutte le volte che mi è accaduto quasi quasi mi veniva voglia di ritornare a casa prima (ho detto quasi!) per riprendere le mie routine di bellezza passate un po’ in cavalleria.

Solitamente ho vari “jolly” a casa, dei veri e propri sos capelli per correre ai ripari quando non sono esattamente in forma come vorrei.

Fiale olio mineralizzante

Sicuramente il fatto di metterli continuamente in piega non aiuta, le tinte o decolorazioni li seccano ancora di più e quando partiamo per una bella vacanza diamo loro il colpo di grazia.

Vuoi per la salsedine, il sole in alta montagna o solo perché ci siamo impigrite la nostra bella chioma può finire con il perdere punti clamorosamente.

 


Non è mai troppo tardi rimediare, d’altro canto riposarsi significa anche un po’ alienarsi dalla quotidianità in tutto e per tutto; l’importante ovviamente è correre ai ripari.

Così ho fatto io, dopo più di una settimana passata in alta quota i miei capelli non erano più gli stessi.

Il sole, il vento e l’aria secca, tutti elementi che non hanno giocato un buon ruolo.

I miei rimedi d’emergenza erano lì pronti ad entrare in gioco quando il mio parrucchiere mi ha battuto sul tempo con un nuovo prodotto.

Fiale olio mineralizzante

Le fiale olio mineralizzante della struttura si applicano a capello lavato dopo aver utilizzato anche un po’ di balsamo e risciacquati.

Una volta compiuta questa normale trafila tamponate i capelli, aprite questa fiala miracolosa ed applicatela a piccole dosi su tutta la capigliatura coprendo soprattutto le lunghezze.

Il liquido a contatto con il capello si riscalda leggermente e la sua composizione di sali mineralizzanti produrrà istantaneamente una morbidezza incredibile già a testa bagnata.

Attendete con il liquido in posa dai 5 ai 10 minuti ( record per chi ci riesce, io non lo tengo mai più di 5!)e risciacquate.

Sentirete al tatto un incredibile cambiamento prima ancora di asciugarli.

Passate alla messa in piega, scoprirete che non solo sarà più facile effettuarla ma soprattutto manterrà molto di più nei giorni successivi.

Senza contare l’aspetto luminoso ed idratato che il capello otterrà.

Sulle indicazioni del prodotto consigliano l’uso non solo per una ristrutturazione d’emergenza,

ma soprattutto come post trattamenti in generale come una tinta, una permanente o la decolorazione.

In più è un ottimo antiforforale per cui in quel caso bisognerà focalizzarsi più sull’applicazione della cute che delle lunghezze.

Insomma un altro rimedio inserito nella mia gold list, così mi godo le mie vacanze fino in fondo senza sensi di colpa ed una volta a casa con solo 5 minuti passano tutte le paure!

Al prossimo appuntamento

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Il makeup non sarà troppo pesante?

Questa è una delle domande più diffuse, Il makeup non sarà troppo pesante?

Sostanzialmente è un quesito che si pongono tante donne che non hanno mai provato un trucco professionale ma sono abituate solamente al loro modo di truccarsi.

Anche in televisione a volte non sembrano tanto truccate per via delle luci degli studi che sfalsano la percezione di chi non ha un occhio ben allenato.

Ma chi ha lavorato per tanti anni come me dietro le quinte sa bene che quei make up sono frutto di un paziente lavoro nelle sale trucco degli studi televisivi.

Certo nel mio studio ho a che fare con trucchi più da vis a vis che televisivi ma il concetto rimane più o meno sempre il medesimo.

Il makeup non sarà troppo pesante?

La mia missione durante le prime prove è non solo mettere a proprio agio la mia cliente

ma soprattutto spiegarle che durante il makeup in costruzione al primo impatto può sembrare un cambiamento radicale.

La verità è che il makeup professionale non ha nulla a che fare con il trucco quotidiano che potrebbe realizzare un semplice amatore.

Di conseguenza ciò che si potrebbe constatare all’inizio è un cambiamento radicale che può

addirittura “spaventare” un po’, ma ormai è una dinamica per noi professionisti molto conosciuta e che siamo perfettamente in grado di gestire.

Il makeup non sarà troppo pesante?

Sicuramente il primo passo consiste nello spiegare alla mia cliente che queste prime percezioni

sono assolutamente normali e fanno parte della “trafila”, ma soprattutto la invito a continuare la prova makeup sulla stessa linea nonostante tutto.

Questo perché già dopo qualche minuto in più trascorso ad osservarsi allo specchio le sensazioni gradatamente si trasformano.

Solitamente finito il make up ed iniziando la prova capelli cominciano ad amare la loro nuova immagine.

Ma è sempre bello vedere il rapporto di fiducia che si instaura tra me e la cliente quando invito ad aspettare qualche minuto prima di farsi la domanda!

Certo non è una domanda che sempre mi viene posta, al contrario ci sono molte spose che non provano queste sensazioni ma sono piuttosto felici fin da subito dei risultati.

Ma la mia esperienza nel settore mi ha insegnato che la moda nel nostro paese sta seguendo un trend molto preciso che non sempre avviene in altri ambiti esteri.

Le nostre spose in Italia prediligono sicuramente un make up fresco naturale ma accompagnato da un pizzico di eleganza e ricercatezza.

Per questo noi professionisti sappiamo già come muoverci durante una prima prova riuscendo tante volte a non far nemmeno scattare la fatidica domanda.

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Mad eyes di Guerlain le fibre per le sopracciglia

Mad eyes di Guerlain le fibre per le sopracciglia Negli ultimi anni le sopracciglia hanno acquisito un ruolo a dir poco fondamentale nella realizzazione di un make up impeccabile.

Eh si perché sono ormai rientrate tra i primi step principali da realizzare per ottenere un volto in “ordine” pronto per uscire di casa perfettamente a proprio agio.

Dopo una bella base luminosa ed un mascara appropriato alla vostra tipologia di ciglia, lo step successivo è avere la linea delle sopracciglia estremamente curata.

Per chi ha vissuto ai tempi della moda 90/primi 2000 come me è cosciente del fatto che questa suggeriva pinzetta alla mano e togliere, togliere, togliere….

Mad eyes di Guerlain le fibre per le sopracciglia

Anche per chi non è stata graziata da madre natura la questione non è andata meglio.

Ora che il trend ci suggerisce di esibire quanto più sopracciglia folte si possano ottenere, aggiungere diventa un’operazione ben più ardua.

Diverse le soluzioni per correre ai ripari e a quanto pare quella definitiva, o quasi perché rimane comunque una soluzione semi permanente, sembra essere la più gettonata.

E non a caso visto che il microblading ha ormai raggiunto delle tecniche e dei risultati incredibili ai quali io stessa ho ceduto felicemente.

Ma per chi non amasse gli aghi o comunque non si vuole far coinvolgere in soluzioni troppo “impegnative” cosa si può consigliare?

Le più esperte armate di matita o gel con pennellino annesso potranno destreggiarsi davanti ad uno specchio con un po’ di pazienza e di tempo a disposizione.

Con 2/3 minuti di calma e mano ferma si possono ottenere ottimi risultati soddisfacenti.
Ma per chi non ha pazienza o mano ferma qual’e la soluzione?

Un piccolo aiutino per un risultato ottimale ed un po’ più facile arriva da Guerlain con Mad Eyes.

Questo gel colorato è arricchito di fibre per donare un volume naturale alle sopracciglia grazie all’applicatore molto semplice da usare.

Con i suoi diversi colori si fonde perfettamente alla tonalità delle sopracciglia e la sua formula arricchita di Cera d’Api, Estratto di Cotone e D-Panthenolo diventa un siero vero e proprio che rafforza, intensifica ed infoltisce il pelo.

La Cera d’Api crea una formula più cremosa e aumenta il volume delle fibre, l’Estratto di Cotone le leviga ed ispessisce mentre il D-Panthenolo rende le fibre più flessibili.

L’effetto finale è di uno sguardo scolpito ma estremamente naturale mentre allo stesso tempo ci prendiamo cura delle nostre sopracciglia in un’era in cui le pinzette hanno un ruolo molto più contenuto!

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Colore, l’inverno e il trend dei capelli 2020/21

Colore, l’inverno e il trend dei capelli 2020/21 chi l’ha detto che gli uomini preferiscono le bionde?

A voi bellissime donne che sottoponete le vostre chiome a continue decolorazioni per ottenere il biondo dei sogni di chi?

Forse sarà perché la donna italiana è essenzialmente caratterizzata da colori mediterranei, in tante cercano di distaccarsene per ottenere un colore di capelli piu particolare e dotato di personalità, ovvero il biondo!

Il biondo attira lo sguardo di tutti per la sua luminosità e la sua particolarità questo è vero, ma un castano se ben sfumato e brillante può diventare un vero e proprio stile di tendenza.

È quello che sta avvenendo nell’autunno 2020, in cui molte star si sono approcciate ai toni caldi dell’autunno stesso e che si abbinano alle foglie di questa meravigliosa stagione.

Si tratta di una tendenza al ritorno della naturalezza, uno stile classico ed intramontabile ma soprattutto pulito che farà girare la testa anche agli affezionati del biondo!

La tendenza come si sa non viaggia mai con una sola idea, ma preferibilmente con due linee di pensiero in opposizione per abbracciare un po’ il gusto di tutte noi.

Per questo il trend 2020 presenta anche i colori accesi.

Ormai siamo abituate a questa tendenza nata per lo più in altri paesi e sbarcata in Italia un po’ più tardi

ma fortemente rivisitata con un tocco di stile ed eleganza tipici di un paese in cui l’alta moda ed il gusto ne sono protagonisti.

Perciò via libera a tutte le gamme di colori che possano rappresentare la vostra personalità e sposarsi bene con il vostro gusto.

Colore, l’inverno e il trend dei capelli 2020/21

Sperimentare una chioma ricca di colori, che sia totalmente colorata o solo alcune ciocche, può dar sfogo a tutte le vostre idee ed al desiderio del “nuovo”.

Chi ha mai sentito invece parlare del bronde e del brack?

Già la stagione precedente sono stati richiesti nei saloni e, anche quest’anno, restano tra gli stili più gettonati.

Ma di cosa si tratta?

Parola d’ordine è naturalezza, ma soprattutto a bassa manutenzione per chi non ha tempo di andare continuamente dal parrucchiere.

Bronde e brack non sono altro che la fusione tra due colorazioni così da scaldare, ammorbidire ed addolcire delle tonalità che altrimenti risulterebbero molto intense.

Così chi preferisce il bronde otterrà una mescolanza tra il bruno ed il biondo che riscalderà e ravviverà le pelli più pallide.

Il brack è per le amanti del nero corvino ma che abbiano voglia di cambiare senza troppi stravolgimenti.

Il nero mescolato ad una piccola nota di marrone renderà questa tonalità molto più particolare e soprattutto unica.

Una sola raccomandazione per chi porta il black è garantire la lucidità del capello con dei prodotti appropriati.

Il nero opaco e spento non è mai bello da vedere e perderebbe tutta la sua peculiarità risultando monotono e trascurato.

In ultimo il biondo cremoso irrinunciabile appunto.

Sui social, ve ne sarete accorte, il biondo “lattiginoso” (una miscela di biondo e platino)

è iper presente; ed a buona ragione perché io stessa trovo un’immagine di un’acconciatura con questi toni molto più accattivante.

Noi hairstylist non ci faremmo mai scappare uno scatto di una nostra cliente bionda, in quanto effettivamente colpisce molto di più..anche lo sguardo più disattento.

Quale stile si addice di più al vostro carattere e tira fuori il meglio della vostra personalità?

Un hairstylist potrà dirvi il suo pensiero professionale ma l’importante è che voi vi sentiate bellissime ed a vostro agio con la tonalità che meglio rispecchia voi stesse.

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La tenuta del trucco e dei capelli

La tenuta del trucco e dei capelli una delle domande che mi vengono poste durante le prove con le mie spose riguarda la tenuta del trucco e dei capelli.

Credo sia normale in una simile situazione porsi questo dubbio soprattutto se non si è del mestiere e non si ha mai sperimentato il lavoro di un professionista.

D’altro canto anche per noi del mestiere non è facile raggiungere certi risultati anzi ci dedichiamo assiduamente a continui test per la ricerca del prodotto migliore.

La tenuta del trucco e dei capelli

Ad oggi dopo tanto tempo speso (e non solo!) tra uso e sperimentazione di una vasta quantità di prodotti posso dire con assoluta certezza di aver trovato i giusti mezzi per rassicurare le mie spose.

Oltretutto posso dire che da parte di noi professionisti questo è l’ultimo problema che ci poniamo anteponendo il nostro focus su questioni più che altro organizzative

che devono essere maggiormente curate per fare del nostro servizio un’eccellenza.

La tenuta del trucco e dei capelli

Una volta che ho rassicurato le mie spose riguardo la tensione della tenuta solitamente mi piace spiegare

durante le mie prove quali sono le tecniche principali

che assicurano la lunga durata del mio lavoro ottenendo così ottimi risultati.

È importante sapere per quanto riguarda il trucco che non è solo una questione di aver applicato il primer o il fissatore come tante potrebbero immaginare.

Piuttosto è un’insieme di strategie e di tecniche utilizzate durante l’esecuzione del make up che devono essere curate se vogliamo ottenere dei risultati perfetti.

Ogni prodotto infatti, a cominciare dalla base, necessita di una stesura estremamente curata per far si che abbia una bella resa non solo d’impatto al primo sguardo

ma soprattutto nel tempo facendo sì che la sposa risulti bella e luminosa anche nelle ultime ore dei festeggiamenti.

 

Inoltre ci tengo particolarmente ad illustrare durante le prove quali sono i motivi per cui in primis la pelle deve essere curata quotidianamente se vogliamo ottenere non solo un make up impeccabile ma soprattutto duraturo.

Insomma anche la sposa deve fare la sua parte, ed è per questo che tendo a spiegare quali sono le
cure principali che quotidianamente si devono effettuare seguendo passo passo le mie clienti fino al grande giorno.

Questo farà sì che nella data auspicata, se la sposa avrà seguito tutti i miei consigli, potrò trovare la base giusta per “dipingere il mio quadro”.

Lo stesso discorso riguarda anche i capelli, dove sarà necessario usufruire di prodotti preparatori del capello. Essi sono molto importanti perché danno al capello la giusta texture per cominciare il lavoro.

La piega d’altro canto sarà estremamente curata e mirata in base al look desiderato sempre sfruttando una serie di prodotti testati che assicurano la resa necessaria.

È chiaro che non basta da parte del professionista rassicurare una sposa dicendole che il look durerà.

Occorre piuttosto dare qualche piccolo spunto tecnico per far si che la cliente possa annullare completamente le proprie paure,

ma soprattutto testare lei stessa attraverso le prove, e soprattutto dopo nel corso delle ore successive, la durata del mio lavoro.

Giorgia Bertoldi

 

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Quando superi gli “anta” Cannabis sativa seed oil herbal cleanser

Cannabis sativa seed oil herbal cleanser quando superi gli “anta”

come nel mio caso solitamente non hai più grandi problemi di imperfezioni della pelle (tolto un problema ne arriva sempre un altro..quello delle rughe!),

eppure nonostante ciò mi è sempre piaciuto avere nella mia collezione beauty care un detergente che sia rigorosamente delicato ma che allo stesso tempo abbia un’azione purificatrice della pelle.

Ad oggi apprezzo a maggior ragione la presenza di un detergente di questo tipo tra i miei prodotti di bellezza

perché non vi nascondo che con l’uso prolungato delle mascherine in combinazione con il caldo della bella stagione sono tornate alla ribalta quelle piccole imperfezioni che ormai avevo felicemente dimenticato.
Succede anche a voi?

Quando preparo le mie spose indosso la mascherina costantemente per tutto il tempo della preparazione e questo va a discapito della mia pelle soprattutto nella zona mento.

Come risolvere questo fastidioso problema?

A casa dispongo di tanti brand perché mi piace prima di tutto sperimentare

ma prima di ogni altra cosa mi piace variare continuamente in quanto al nostro corpo fa bene alternare diverse tipologie di prodotti piuttosto che utilizzare sempre gli stessi.

Così ho ricominciato ad utilizzare questo magnifico detergente che avevo accantonato da un po’ focalizzata com’ero più sull’avanzare delle mie prime rughe!

Sono affezionata alla Kiehls da sempre, non solo per le sue origini pluricentenarie ma soprattutto per la qualità dei suoi prodotti.

Quando superi gli “anta” Cannabis sativa seed oil herbal cleanser

 


La Kiehl Pharmacy nasce nel 1894 e solo qualche anno successivo ha prodotto il così detto “filtre d’amour”

ovvero la formula originaria de l’eau de toilette Original Musk, una fragranza a dir poco estasiante.
Questo detergente delicato purifica la pelle con un effetto estremamente lenitivo.

Aiuta ad eliminare le impurità ed è utile proprio per quelle tipologie di pelle che soffrono di costanti imperfezioni, mantenendola perfettamente idratata.

I suoi ingredienti sono al 96% naturali come l’olio di semi di cannabis sativa, derivato dai semi di canapa spremuti a freddo.

Quest’olio migliora innanzitutto la barriera cutanea riducendo i rossori con un’azione lenitiva.

Altro ingrediente interessante e l’olio di origano verde, che è noto prima di tutto per le sue proprietà purificanti.

Non so voi ma la mia pelle è estremamente delicata.Spesso i detergenti, soprattutto quelli purificanti, tendono a lasciare un effetto “tirato” o meglio a seccare la cute perché sono un po’ aggressivi.

Questo detergente lo preferisco anche per questo, perché è estremamente delicato e gentile sulle pelli mature, laddove l’idratazione è un must quotidiano.

Uno dei miei angeli  del team Valentina

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La caduta dei capelli in autunno

La caduta dei capelli in autunno mi è capitato di assistere ad una caduta inesorabile dei miei capelli, a tal punto di arrivare a pensare ad un possibile appuntamento dal tricologo.

mi è capitato di assistere ad una caduta inesorabile dei miei capelli, a tal punto di arrivare a pensare ad un possibile appuntamento dal tricologo.

È successo anche a voi, nessuna esclusa!

Eppure nonostante qualcuno cerchi di rassicurarci ricordandoci che ci troviamo nel famoso periodo delle  le ansie non si placano, soprattutto quando nella nostra mano rimane un bel groviglio di capelli.

Ma cominciamo con il dire che le cause possono essere molteplici, anche in combinazione l’una con l’altra.

Quello che sappiamo con certezza è che la causa originaria è l’esposizione prolungata al sole nel periodo antecedente a quello delle castagne, ovvero l’estate.

I raggi solari infatti inducono la morte cellulare anche al livello del follicolo pilifero.

Bellissima l’estate, il sole ed il mare ma poi a settembre la cura dei nostri capelli deve avere un focus maggiore proprio perché queste esposizioni prolungate tendono a danneggiarli.

Ciò non toglie che altre cause come le disfunzioni ormonali possano provocare una caduta eccessiva.

Per questo motivo quando la caduta comincia ad essere insostenibile è bene controllare gli ormoni ed il livello del ferro nel sangue.

Anche lo stress gioca un ruolo importante, anch’esso infatti può esserne una ragione e per questo motivo non va mai sottovalutato.

In ultimo i traumi, forti terapie o interventi chirurgici possono essere ulteriori cause di un problema così delicato.

Considerato il fatto che la caduta dei capelli è normale e fisiologica non ci dobbiamo assolutamente allarmare ( dopo anni finalmente me ne sono convinta!)

l’allarme scatta solo quando controllando la radice notiamo dei diradamenti notevoli.
A questo punto il rimedio deve essere pronto ed immediato.

Ho parlato recentemente in un altro articolo delle fibre toppik, le fibre di cheratina che si legano istantaneamente al capello.

La caduta dei capelli in autunno

Queste posso essere utilizzate come rimedio nei casi di diradamento in quanto parliamo di un ottimo prodotto.

Ma vale la pena ricordarci che, anche se si tratta di un prodotto molto utile, è solo un palliativo e non risolve il problema…ma lo maschera.

Quindi sì alle fibre toppik se volete uscire di casa sentendovi a vostro agio, ma la strada da prendere per una vera e propria guarigione riguarda ben altro.

Il prodotto che sul mercato, a quanto pare, dà i migliori risultati è Minoxidil Biorga 5%.

E non solo le recensioni che leggo in rete me lo suggeriscono, perché in realtà ho visto con i miei occhi chi ne ha fatto uso e come ha risolto miracolosamente i problemi di caduta e di alopecia.

Ho lavorato su chiome che hanno ripreso vitalità e lucentezza, ma soprattutto spessore e infoltimento come probabilmente non hanno mai avuto neanche nei loro periodi migliori.

L’uso di minoxidil è oltretutto molto semplice e poco impegnativo, adatto insomma anche a chi di tempo e/o voglia ne ha relativamente poco.

La caduta dei capelli in autunno

Si tratta di 7 spruzzi ed il gioco è fatto.

Senza frizionarli il che significa altro tempo guadagnato.

I 7 spruzzi vanno suddivisi sulle diverse sezioni della testa: 2 al lato destro, 2 a sinistra, 2 al centro ed 1 alla nuca.

La caduta dei capelli in autunno

È consigliato un uso prolungato per ottenerne i migliori benefici con una spesa oltretutto abbastanza contenuta.

I capelli soprattutto per una donna sono estremamente importanti, essi vanno curati in profondità occupandoci cosalute.

Perché un capello in salute puó permettersi anche di uscire di casa senza la messa in piega, basta che non diventi un’abitudine!

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Lash extender

Lash extender, in tutti questi anni di professione come make up artist soprattutto nel mondo televisivo devo dire che non mi è capitato spesso di usare questo prodotto

ma il motivo dietro a questa poca diffusione delle fibre per ciglia è la presenza sul mercato di una vasta scelta di ciglia finte di ogni tipologia.

Quindi perché i makeup artist e i personaggi stessi del mondo della televisione non ne fanno un largo uso?

Il motivo è semplice e ben si coniuga con il concetto del trucco televisivo,

le ciglia finte danno un effetto più evidente e molto più glamour per chi vuole fare della sua bellezza un punto forte in un mondo in cui la bellezza conta davvero.

Lash extender

Ma allora perché sto proponendo le fibre e non le ciglia finte?!

Bella domanda ma la risposta eccola qui…

Conosciamo tutti la parola naturalezza?

Io sì che la conosco bene perché ne ho fatto un po’ il mio mantra, la mia caratteristica e soprattutto la mia firma su ogni lavoro che realizzo.

Credo molto in questa parola perché personalmente credo che racchiuda il più bel concetto di bellezza che si possa interpretare dietro ogni cosa.

È come un bellissimo scatto fotografico: voi preferireste mettervi in posa ragionando su come sorridere

come posizionarvi di fronte all’obiettivo ma soprattutto che sguardo interpretare oppure farvi cogliere in un attimo di naturalezza?

Io la seconda..in qualsiasi situazione sempre e comunque, perché la naturalezza è la vera arte dell’essere.

È pur vero che nella mia bag le ciglia finte non mancano mai (e mi prenderebbe un colpo detto fra me e voi se non le trovassi)

ma ho imparato negli anni ad apprezzare anche delle belle alternative soprattutto se sono consigli indirizzati ad una quotidianità piuttosto che ad un programma di varietà in prima serata.

Così ecco che subentra il lash extender come la più bella e valida alternativa naturale delle ciglia finte.

Il lash extender non è altro che un insieme di fibre sintetiche molto simili alle ciglia finte ma molto più millimetriche che si possono applicare dopo il primo strato di mascara.

Eh si dico il primo perché dopo l’applicazione delle fibre ce n’è anche un secondo tanto per stenderle e pettinarle nel miglior modo possibile.

Ma d’altro canto sappiamo tutte che il mascara non è mai troppo se steso a regola d’arte.

Di cosa è composto il lash extender?

E composto di sottilissimi filamenti di soffice fibra che applicati sul mascara donano maggior volume

ed ispessimento alle ciglia, ma con lo strabiliante effetto di naturalezza che si traduce come un dono di madre natura.

Perché quindi farne a meno quando puoi ottenere tutto il volume che desideri in base a quanto ne usi senza preoccuparti di indossare un effetto “posticcio”?

Provare per credere, come del resto faccio io che continuamente testo prodotti su prodotti che mi ispirino, per soddisfare tutte le mie curiosità in un mondo in cui la qualità del prodotto fa sempre la differenza.

Valentina prezioso aiuto del mio Team

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Bagni derivativi maschera occhi

Bagni derivativi maschera occhi prima di parlare della maschera occhi vorrei fare un preambolo sui bagni derivativi di cui fino a poco tempo fa ne ignoravo l’esistenza

(ebbene sì ma il blog tutto sommato serve anche a me!)

I bagni derivativi sono in realtà una pratica molto antica di cui oggigiorno ne abbiamo perso un po’ le tracce nei meandri di una società sempre troppo “di corsa”.

Ma ne esiste comunque una versione moderna a testimonianza del fatto che è ancora diffusa e se ne riconoscono giustamente i propri benefici.

Essa consiste nel raffreddare la zona inguinale con delle spugnature di acqua fredda o con, appunto,

dei cuscinetti specifici in gel che verranno preventivamente messi in congelatore e poi applicati a contatto con l’inguine per almeno un quarto d’ora.

Bagni derivativi maschera occhi

Quali sono i benefici? Molteplici…

Il contatto con il freddo sappiamo tutti che è un’ottima soluzione antinfiammatoria che favorisce se protratto nel tempo la soluzione di molti disturbi.

Alla base di questa tecnica c’è un concetto molto importante: la zona inguinale subisce un surriscaldamento continuo dovuto a stress, affaticamento o anche solo per normale routine quotidiana.

Ma la zona inguinale è attraversata dalle arterie principali, ed essendo estremamente innervata può risentirne notevolmente provocando in noi conseguenze diverse.

Una fra tante l’insonnia, problematiche alla menopausa, problemi umorali, digestivi oppure al ciclo.

Il bagno derivativo è un ottimo metodo per ottenere una corretta perfusione rimettendo in moto tutto il nostro organismo, depurandoci dalle tossine

liberandoci da tutte quelle conseguenze negative che non ci aiutano a vivere bene.

È importante che alcune parti del corpo come le spalle ed i piedi restino al coperto, o meglio al caldo così che solo la zona inguinale resti al freddo.

È proprio questo contrasto di temperatura che apporta i giusti benefici alla circolazione favorendo l’eliminazione di tutte le scorie.

Stesso concetto vale per il bagno derivativo maschera occhi.

Grazie appunto alla differenza termica tra il nostro corpo e la maschera preventivamente raffreddata si riattiva la micro circolazione del nostro viso, ma soprattutto della zona occhi.

Il nostro sistema linfatico ne otterrà grandi benefici liberando il nostro corpo da tutte le tossine.

La maschera è un cuscinetto riempito di gel, la cui composizione consiste in acqua distillata, cellulosa, coloranti alimentari, additivi chimici.

E possibile utilizzarlo sia nella versione calda che fredda.

Si può riscaldare il cuscinetto a bagnomaria fino a 45 gradi ed applicarlo sulla zona interessata, oppure raffreddarlo nel freezer per 10 minuti ed applicarlo in seguito.

Il bagno derivativo è consigliato più volte al giorno tempistiche permettendo.
Le nostre borse ed occhiaie avranno i minuti contati.

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Le fibre Toppik per capelli diradati 

Le fibre Toppik per capelli diradati Argomento delicato ma molto importante per chi soffre di problemi di diradamento o purtroppo di alopecia.

Ho usato molte volte questo prodotto e come sempre parlo nei miei articoli esclusivamente con cognizione di causa.

Per chi come me ha lavorato per anni in televisione sa che questo prodotto soprattutto per gli uomini,

ma anche per le donne, è il “salvagente” irrinunciabile per ingannare luci e telecamere.

E molto spesso mi è stata espressa la
richiesta di utilizzare il miracoloso toppik da chi avrebbe voluto apparire con una chioma super folta anche quando in realtà proprio così non è…

Le fibre Toppik per capelli diradati

Ma d’altro canto anche l’occhio vuole la sua parte, ed io che del resto faccio del mio lavoro una pura espressione della bellezza non ho mai potuto esimermi da queste richieste.

Anzi apprezzo particolarmente questo prodotto!

Imparare ad usare il toppik è particolarmente semplice, dopo le prime applicazioni vi accorgerete che non serve un parrucchiere esperto che realizzi l’operazione.

Per i più meticolosi probabilmente potranno servire soltanto un paio di occhi attenti in più oltre i propri per fare un check finale della copertura.

Le fibre Toppik per capelli diradati

Il toppik è un prodotto contenente le fibre di cheratina, esse si uniscono a qualsiasi tipologia di capello in modo alquanto naturale rendendola subito più folta e piena.

La carica elettrostatica crea un’attrazione magnetica tra le fibre e i capelli naturali rendendole adatte a qualsiasi piega o acconciatura.

Sono resistenti a vento, pioggia e sudore ma per chi volesse una tenuta ancora più affidabile può usufruire del Fiberhold spray,

uno spray fissatore che si asciuga velocemente donando lucentezza alla chioma e garantendo una tenuta perfetta.

Il flacone può essere utilizzato con o senza applicatore specifico in base alla necessità di coprire zone più o meno grandi.

Il flacone infatti è dotato di una piccola griglia traforata da utilizzare per le zone più estese

ma nel caso in cui la zona da trattare fosse più piccola e mirata si potrà sostituire la griglia con lo spray applicator, una comoda pompetta che che avrà un’azione più precisa.

Un’altro accessorio è l’Hairline optimizer, un pettinino molto utile per facilitare l’applicazione sulla zona frontale.

Questo è infatti un punto delicato dove il prodotto va applicato con maggior moderazione onde evitare quell’effetto “finto”

nel quale si può cadere facilmente sull’attaccatura della fronte.

Io uso spesso le dita o un piccolo angolo del kleenex per sfumare leggermente il prodotto proprio

in quelle zone quando mi rendo conto che un piccolo eccesso possa creare l’effetto finto compromettendo il risultato di un lavoro meticoloso.

Per ultimo ma non meno importante è la messa in piega, che va ovviamente effettuata prima di ogni altra cosa.

Una volta completata la messa in piega si potrà iniziare con l’operazione toppik.

E per chi desiderasse tanto volume alla
radice ma avesse difficoltà a ricrearla come vorrebbe con spazzola e phon non si demoralizzi, il toppik fa anche questo!

Esso infatti grazie alla sua consistenza polverosa dona un’ottima spinta al capello ricreando un volume che probabilmente neanche spazzola e phon riuscirebbero ad eguagliare.

Valentina

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