Bagni derivativi maschera occhi prima di parlare della maschera occhi vorrei fare un preambolo sui bagni derivativi di cui fino a poco tempo fa ne ignoravo l’esistenza

(ebbene sì ma il blog tutto sommato serve anche a me!)

I bagni derivativi sono in realtà una pratica molto antica di cui oggigiorno ne abbiamo perso un po’ le tracce nei meandri di una società sempre troppo “di corsa”.

Ma ne esiste comunque una versione moderna a testimonianza del fatto che è ancora diffusa e se ne riconoscono giustamente i propri benefici.

Essa consiste nel raffreddare la zona inguinale con delle spugnature di acqua fredda o con, appunto,

dei cuscinetti specifici in gel che verranno preventivamente messi in congelatore e poi applicati a contatto con l’inguine per almeno un quarto d’ora.

Bagni derivativi maschera occhi

Quali sono i benefici? Molteplici…

Il contatto con il freddo sappiamo tutti che è un’ottima soluzione antinfiammatoria che favorisce se protratto nel tempo la soluzione di molti disturbi.

Alla base di questa tecnica c’è un concetto molto importante: la zona inguinale subisce un surriscaldamento continuo dovuto a stress, affaticamento o anche solo per normale routine quotidiana.

Ma la zona inguinale è attraversata dalle arterie principali, ed essendo estremamente innervata può risentirne notevolmente provocando in noi conseguenze diverse.

Una fra tante l’insonnia, problematiche alla menopausa, problemi umorali, digestivi oppure al ciclo.

Il bagno derivativo è un ottimo metodo per ottenere una corretta perfusione rimettendo in moto tutto il nostro organismo, depurandoci dalle tossine

liberandoci da tutte quelle conseguenze negative che non ci aiutano a vivere bene.

È importante che alcune parti del corpo come le spalle ed i piedi restino al coperto, o meglio al caldo così che solo la zona inguinale resti al freddo.

È proprio questo contrasto di temperatura che apporta i giusti benefici alla circolazione favorendo l’eliminazione di tutte le scorie.

Stesso concetto vale per il bagno derivativo maschera occhi.

Grazie appunto alla differenza termica tra il nostro corpo e la maschera preventivamente raffreddata si riattiva la micro circolazione del nostro viso, ma soprattutto della zona occhi.

Il nostro sistema linfatico ne otterrà grandi benefici liberando il nostro corpo da tutte le tossine.

La maschera è un cuscinetto riempito di gel, la cui composizione consiste in acqua distillata, cellulosa, coloranti alimentari, additivi chimici.

E possibile utilizzarlo sia nella versione calda che fredda.

Si può riscaldare il cuscinetto a bagnomaria fino a 45 gradi ed applicarlo sulla zona interessata, oppure raffreddarlo nel freezer per 10 minuti ed applicarlo in seguito.

Il bagno derivativo è consigliato più volte al giorno tempistiche permettendo.
Le nostre borse ed occhiaie avranno i minuti contati.