Le fibre Toppik per capelli diradati Argomento delicato ma molto importante per chi soffre di problemi di diradamento o purtroppo di alopecia.

Ho usato molte volte questo prodotto e come sempre parlo nei miei articoli esclusivamente con cognizione di causa.

Per chi come me ha lavorato per anni in televisione sa che questo prodotto soprattutto per gli uomini,

ma anche per le donne, è il “salvagente” irrinunciabile per ingannare luci e telecamere.

E molto spesso mi è stata espressa la
richiesta di utilizzare il miracoloso toppik da chi avrebbe voluto apparire con una chioma super folta anche quando in realtà proprio così non è…

Le fibre Toppik per capelli diradati

Ma d’altro canto anche l’occhio vuole la sua parte, ed io che del resto faccio del mio lavoro una pura espressione della bellezza non ho mai potuto esimermi da queste richieste.

Anzi apprezzo particolarmente questo prodotto!

Imparare ad usare il toppik è particolarmente semplice, dopo le prime applicazioni vi accorgerete che non serve un parrucchiere esperto che realizzi l’operazione.

Per i più meticolosi probabilmente potranno servire soltanto un paio di occhi attenti in più oltre i propri per fare un check finale della copertura.

Le fibre Toppik per capelli diradati

Il toppik è un prodotto contenente le fibre di cheratina, esse si uniscono a qualsiasi tipologia di capello in modo alquanto naturale rendendola subito più folta e piena.

La carica elettrostatica crea un’attrazione magnetica tra le fibre e i capelli naturali rendendole adatte a qualsiasi piega o acconciatura.

Sono resistenti a vento, pioggia e sudore ma per chi volesse una tenuta ancora più affidabile può usufruire del Fiberhold spray,

uno spray fissatore che si asciuga velocemente donando lucentezza alla chioma e garantendo una tenuta perfetta.

Il flacone può essere utilizzato con o senza applicatore specifico in base alla necessità di coprire zone più o meno grandi.

Il flacone infatti è dotato di una piccola griglia traforata da utilizzare per le zone più estese

ma nel caso in cui la zona da trattare fosse più piccola e mirata si potrà sostituire la griglia con lo spray applicator, una comoda pompetta che che avrà un’azione più precisa.

Un’altro accessorio è l’Hairline optimizer, un pettinino molto utile per facilitare l’applicazione sulla zona frontale.

Questo è infatti un punto delicato dove il prodotto va applicato con maggior moderazione onde evitare quell’effetto “finto”

nel quale si può cadere facilmente sull’attaccatura della fronte.

Io uso spesso le dita o un piccolo angolo del kleenex per sfumare leggermente il prodotto proprio

in quelle zone quando mi rendo conto che un piccolo eccesso possa creare l’effetto finto compromettendo il risultato di un lavoro meticoloso.

Per ultimo ma non meno importante è la messa in piega, che va ovviamente effettuata prima di ogni altra cosa.

Una volta completata la messa in piega si potrà iniziare con l’operazione toppik.

E per chi desiderasse tanto volume alla
radice ma avesse difficoltà a ricrearla come vorrebbe con spazzola e phon non si demoralizzi, il toppik fa anche questo!

Esso infatti grazie alla sua consistenza polverosa dona un’ottima spinta al capello ricreando un volume che probabilmente neanche spazzola e phon riuscirebbero ad eguagliare.

Valentina