Le sopracciglia  fanno da cornice agli occhi ma anche al viso stesso e contribuiscono a dare intensità allo sguardo.

Proprio per questo è indispensabile darle la giusta forma, spessore, altezza, proiezione, colore e simmetria.

Si dice che le sopracciglia parlano.. esprimono le nostre emozioni!

Ci dicono come vogliamo essere, aggressivi, sensuali o romantiche.

Se vengono fatte male potrebbero esprimere uno stato d’animo che non volete trasmettere.

Sicuramente vogliamo essere eleganti..

Le sopracciglia  fanno da cornice agli occhi

Ma come facciamo?

Non tutti hanno una forma perfetta anche con una buona depilazione, ad esempio io..

Io ho delle sopracciglia rade e sono costretta a disegnarle.

Quando nasce la moda delle sopracciglia curate?

La moda del tenere le sopracciglia sempre curate e in ordine nasce negli anni 20 ma dagli anni 90 inizia l’ossessione di averle sempre perfette e impeccabili.

La forma più in voga è quella ad ali di gabbiano che deve essere sempre pulita e ben definita.

Tatuate, affilate, sagomate, disegnate, le sopracciglia definiscono anche il carattere delle persone.

Per avere sopracciglia da urlo bisogna per prima cosa capire la forma del viso e scegliere quelle più adatte a noi.

Per questo non affidatevi alle mode ma ad un professionista che abbia esperienza e che potrà aiutarvi nella giusta scelta.

Come si depilano?

Con le pinzette, io sono quelle che preferisco, riescono a dare la forma perfetta con un bassissimo margine di errore.

La ceretta, non la sopporto proprio, l’errore è dietro l’angolo ed inoltre non vanno bene alla lunga perché lo strappo potrebbe danneggiare l’elasticità dei tessuti molto sottili.

Il filo, un metodo innovativo, ancora non molto diffuso in Italia, che utilizza un filo di cotone ritorto e attraverso piccoli movimenti rapidi toglie i peli dalla radice.

A te come piacerebbero le tue sopracciglia?

Mi raccomando fatevi seguire da un professionista, sono davvero troppo importanti le sopracciglia.

Spero vi sia piaciuto vi mando un grande abbraccio

Giorgia Bertoldi.