Qual è il giusto colore del fondotinta? Un’altra domanda che mi viene posta dalle mie spose durante le prove allo studio è la scelta del colore del fondotinta.

A volte questa domanda è suscitata dal fatto che un professionista dimostri di trovare al primo colpo

la tonalità perfetta, e mi rendo conto che per chi non è del mestiere non deve essere affatto semplice capire come ci sia riuscito.

Qual è il giusto colore del fondotinta?

Effettivamente la tonalità sbagliata può compromettere completamente anche un bel trucco.

Innanzitutto il primo step è capire se la nostra pelle necessita più di un tono neutro, beige,

dorato o rosato, sto parlando più specificatamente del sottotono della pelle.

Molti brand hanno una scelta vastissima dei sottotono per far si che le proprie clienti riescano a scegliere il giusto fondotinta che si fonda con il proprio incarnato.

La scelta del sottotono segue correnti di pensiero diverse:

alcuni professionisti pensano che l’ideale sia contrastare con il colore opposto ed effettivamente questa è una tecnica che può funzionare

se effettuata da una mano esperta a scanso di qualsiasi errore.

L’altra teoria quella forse maggiormente utilizzata e consigliabile soprattutto a chi di esperienza ne ha poca,

è la scelta del sottotono che si avvicini ma non sia completamente identico in modo da non amplificarne ancora di più i colori.

Qual è il giusto colore del fondotinta?

Il modo migliore è quello di testare direttamente sul viso il fondotinta in modo da capire se il sottotono si sposi talmente bene da sembrare impercettibile.

Una volta compreso se la nostra pelle ha un sottotono neutro, rosato beige o dorato la scelta del colore diventerà automaticamente più facile.

Per quanto riguarda il colore appunto, la regola fondamentale è non acquistare mai un fondotinta più chiaro rispetto al proprio incarnato

a meno che non ci siano esigenze particolari in quanto gli effetti sarebbero disastrosi.

Al contrario quelli leggermente più scuri e,ripeto leggermente, sono concessi soprattutto quando si nota un incarnato eccessivamente pallido.

Un ulteriore appunto è la scelta della texture. Anche questo è un punto importante se si vuole adoperare la base perfetta.

Quindi sarebbe opportuno valutare la tipologia di pelle, ovvero che sia secca, grassa o mista.

Qual è il giusto colore del fondotinta?

L’errore più compromettente che si possa fare è scegliere la texture sbagliata in quanto la pelle non risulterebbe luminosa bensì in condizioni peggiori di quello che è in realtà.

Quindi attenzione principalmente alla pelle secca, mista o grassa in modo da scegliere quello che ben si abbini ad aiutare questa problematica.

Un problema che spesso incontro in chi non ha esperienza è la scelta del fondotinta che non idrati una pelle troppo secca.

Tanto per essere più chiari questo comporterebbe un aggravamento visivo dell’epidermide a tal punto da far risultare migliore l’aspetto di una pelle senza trucco.

A costo di ripetermi troppe volte mi piace spiegare alle mie clienti che la cura dell’epidermide viene prima di ogni altra cosa.

Se la pelle è luminosa, ben idratata e rinnovata con qualche scrub in più sarà oltretutto più facile ottenere quell’aspetto radioso che tutte voi sognate acquistando il fondotinta dell’ultimo trend!