Layering skincare giapponese la traduzione di layering è stratificazione.

E’ uno stile di skincare molto diffusa tra le orientali che a quanto pare sembra fare la differenza per la salute della nostra pelle.

Perché stratificazione?

Perché si basa su un concetto fondamentale: la sovrapposizione dei prodotti va eseguita in base alla formulazione ed in base al ruolo che hanno.

Secondo le “regole” orientali infatti i prodotti vanno utilizzati dalla formulazione più leggera fino ad arrivare a quella più corposa.

Di modo che l’assorbimento avvenga in maniera corretta.

Layering skincare giapponese la traduzione di layering è stratificazione.

I prodotti non devono inoltre entrare in contrasto tra di loro con il ruolo che svolgono per garantirne l’efficacia.

Come avviene la straficazione?

In 7 step da eseguire.

Primo step detersione con olio vegetale, scegliendo la variante più consona alla vostra tipologia di pelle.

Dopo averlo passato su tutto il viso risciacquare con cura.


Secondo step per rimuovere ogni residuo di olio si deterge con del sapone liquido delicato da scegliere in base al vostro tipo di pelle.

Terzo step procedere con una lozione che tonifichi e riequilibri il tutto come ad esempio le acque floreali o del succo di limone.

Quarto step passare al nutrimento della pelle con un siero antirughe o anti-macchie scegliendolo in base alla vostra esigenza.

Quinto step consiste nel nutrire il contorno occhi con una crema specifica che abbia una texture molto delicata e nutriente.

E’ opportuno stenderla esercitando una leggera pressione con piccoli tocchi.

Sesto step la crema idratante che abbia una texture mirata alle problematiche personali diverse per ognuna di noi.

Settimo step il balsamo labbra che ha un ruolo sia protettivo che emolliente.

A volte questo è uno step che non effettuiamo quotidianamente.

In realtà ha la stessa importanza di tutti gli altri.

Seguire le regole d’oro di questa accurata skincare assicura risultati sorprendenti donando alla pelle la giusta preparazione al make up!